Inumazione

Inumazione onoranze funebri San Donato Torino

 

L’inumazione è la più antica forma di sepoltura. Il termine inumazione deriva dal latino “inhumatio”, cioè seppellire in terra. Questo tipo di sepoltura prevede infatti la deposizione del feretro direttamente nella terra, in una fossa che per legge deve essere profonda almeno due metri .
Al contrario della sepoltura in loculo, non è necessario che all’interno del feretro vi sia una seconda cassa in zinco: in questo caso si usa solamente una bara in legno.

Per poter procedere all’inumazione è necessario pagare la concessione della fossa (come per tutti i manufatti cimiteriali) che generalmente è di dieci anni.
Dopo circa quattro – sei mesi dal momento della sepoltura, si potrà posare la lapide con gli arredi scelti.
Trascorsi dieci anni si procede all’esumazione. I resti, nella maggior parte dei casi solo più ossa, vengono raccolti e spostati in una cassettina di zinco e poi possono essere deposti o nell’ossario comune oppure, se la famiglia lo desidera, in una celletta.
Nel caso in cui i resti non fossero completamente mineralizzati, per cui non sono solo resti ossei, si può procedere ad un turno di inumazione supplementare o nella maggior parte dei casi alla cremazione, per poi conservare le ceneri in una celletta, loculo o in cinerario comune.

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